Caro benzina, Pace (Pd Marino): “Governo inefficiente fa scattare distrazione di massa”
“Con il prezzo della benzina che è tornato a sfiorare i due euro al litro, il Governo Meloni continua a dimostrarsi incapace di affrontare una delle emergenze che incidono maggiormente sulla vita quotidiana di cittadini, famiglie e imprese. Di fronte all’ennesimo aumento dei carburanti e dei costi dell’energia, alimentato anche dalla recrudescenza del conflitto in Medio Oriente, l’esecutivo preferisce alimentare una costante operazione di distrazione di massa, spostando il dibattito su temi divisivi anziché offrire risposte concrete ai problemi reali del Paese”. Lo dichiara Daniela Pace, segretaria del Partito Democratico di Marino – Circolo “Bruno Astorre”. “Ogni rincaro alla pompa si traduce in un aumento del costo della vita: cresce il prezzo dei trasporti, dei beni di prima necessità e dei servizi, con effetti pesanti sul potere d’acquisto delle famiglie e sulla competitività delle imprese. Eppure dal Governo arrivano soltanto slogan e propaganda, mentre manca una strategia capace di contenere gli effetti delle tensioni internazionali sul sistema economico italiano. Il centrodestra appare sempre più distante dalle difficoltà quotidiane degli italiani. Servono misure efficaci per alleggerire il peso dei rincari energetici, sostenere lavoratori e imprese e difendere il reddito delle famiglie. Continuare a ignorare questi problemi significa rinunciare al ruolo che la politica dovrebbe avere: dare risposte ai cittadini e governare le crisi, non limitarsi a rincorrerle. È su questo terreno che si misura la credibilità di un Governo, ed è proprio qui che quello guidato da Giorgia Meloni sta mostrando tutti i suoi limiti.”