Anguillara Sabazia, verso il voto tra incognite e possibili fratture nel centrodestra

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Dopo i drammatici fatti di cronaca che a inizio anno hanno scosso profondamente la comunità, ruotati intorno al femminicidio di Federica Torzullo, Anguillara Sabazia sta lentamente tornando alla normalità. Un percorso delicato che ora si intreccia con l’avvio del dibattito pubblico sulle prossime elezioni comunali. In paese si iniziano ad organizzare iniziative e i primi riposizionamenti politici, in vista di una tornata elettorale che potrebbe riservare non poche sorprese.

Nella prossima primavera si voterà per il rinnovo dell’amministrazione comunale, al termine di una consiliatura durata oltre i cinque anni previsti, anche a causa della pandemia. Il sindaco uscente, Angelo Pizzigallo, sostenuto da uno schieramento di centrodestra, si prepara a scendere nuovamente in campo per ottenere la riconferma. Nel 2020 Pizzigallo fu eletto con il sostegno della lista di Fratelli d’Italia e di un’altra lista composta da candidati di Forza Italia e Lega.

Proprio all’interno di quest’area politica si starebbe però delineando una possibile spaccatura. Secondo indiscrezioni sempre più insistenti, l’attuale presidente del Consiglio comunale, Catia De Carolis, starebbe lavorando alla costruzione di una propria lista in vista del voto. Una scelta che potrebbe dividere il fronte del centrodestra e indebolire la corsa dell’attuale sindaco. De Carolis, candidata con la Lega alle ultime regionali, dove ha raccolto oltre 1.600 preferenze nell’intera Città Metropolitana, di cui quasi 700 nel solo comune di Anguillara Sabazia, potrebbe presentarsi come candidata sindaca, modificando in modo significativo gli equilibri politici locali.

Sul versante opposto, il “campo largo” locale appare compatto nel sostenere la candidatura di Alberto Civica, figura di primo piano del sindacato laziale. Segretario regionale della UIL, con un lungo curriculum nell’impegno sociale e nel mondo del lavoro, Civica rappresenta un profilo civico e istituzionale spendibile per riportare l’intera coalizione di centrosinistra alla guida del Comune, da cui manca da oltre dieci anni. A suo sostegno ci sarà anche Michele Cardone, candidato sindaco del centrosinistra nel 2020, che ha annunciato in questi giorni l’adesione a Progetto Civico Italia guidato da Alessandro Onorato.

Resta inoltre aperta un’altra importante incognita, rappresentata da Sergio Manciuria, protagonista di lungo corso della politica locale. Nel 2020 si era candidato sindaco con l’appoggio di due liste civiche e, in questi cinque anni, si è sempre collocato all’opposizione dell’amministrazione Pizzigallo. A livello regionale, tuttavia, il suo percorso politico lo ha portato ad avvicinarsi sensibilmente a Fratelli d’Italia, elemento che potrebbe incidere sulle future alleanze e sugli assetti complessivi del centrodestra.

Un quadro in movimento, al quale si potrebbero aggiungere ulteriori candidature civiche, capaci di influenzare l’esito del voto e rendere decisivo il passaggio tra primo turno e ballottaggio.

Fabio Rollo