Spartan Italia riparte: Marziali e Sacchetto guidano la stagione delle grandi sfide
La stagione della Spartan Race è pronta a ripartire e l’Italia si presenta al via con due protagonisti che rappresentano lo spirito più autentico di questa disciplina: Alessandro Marziali e Costantino Sacchetto.
Marziali, nato ad Aprilia nel 1985, è Ambassador Spartan anche per il 2026. Il suo percorso sportivo parte dal pugilato professionistico, una scuola di resilienza e determinazione che oggi si riflette nelle corse a ostacoli. Dal debutto nel 2016, la Spartan è diventata per lui molto più di una gara: una sfida continua con se stesso.
Nel corso dell’anno sarà presente in tutte le tappe italiane del circuito — Orte, Belluno, Misano Adriatico e Gubbio — ma il momento più atteso arriverà a luglio sulle Alpi francesi. A Morzine affronterà la Spartan Ultra, una delle prove più dure del panorama internazionale: oltre 60 chilometri di percorso e più di 60 ostacoli tra montagna, trasporti di pesi e prove di resistenza.
Accanto a lui, nel ruolo di guida della community italiana, c’è Costantino Sacchetto, nominato Capitano Italia Spartan Ambassador. Romano con madre greca e oltre dieci anni di esperienza nelle gare, Sacchetto rappresenta un punto di riferimento per atleti e appassionati, contribuendo alla crescita del movimento nel nostro Paese.
La Spartan Race è oggi una realtà globale che coinvolge milioni di partecipanti e centinaia di eventi in tutto il mondo. Un movimento in forte espansione che guarda già al futuro olimpico, con le discipline OCR attese protagoniste alle Olimpiadi di Los Angeles 2028.
Tra fango, ostacoli e resistenza mentale, il messaggio resta chiaro: ogni gara è una sfida con se stessi, dove la vera vittoria è superare i propri limiti.